ricevitore wrr2

Intorno al 1964 nell'ambiente del surplus e del radioascolto i ricevitori più agognati erano il Collins 390URR ed il Racal Ra17.

Il Collins andava per la maggiore anche se era di concezione antiquata e molto complesso . Il RACAL pure ssendo analogamente al Collins, un'apparecchio del 1954-1956, era di concezione più moderna, con una forma di sintetizzazione, facile ad usare e con una sintonia veramente dolce rispetto al Collins. Inoltre aveva la prima media frequenza a 30 MHz, eliminando i problemi di immagine e consentendo l'eliminazione dell'amplificatore selettivo o preselettore di alta frequenza. In quegli anni correva voce che il successore del 390, standard della Marina USA, fosse il nuovo National WRRII. apparvero rapidamente sul mercato surplus. Nel frattempo i ricevitori a transistor di alta classe raggiunsero finalmente le prestazioni necessarie all'uso militare  e professionale. Dunque la parabola del WRR2 mi risulta veramente breve.

l'SSB

Già negli anni '50 l'avvento della SSB, ovvero trasmissioni su singola banda laterale, aveva reso obsoleti i precedenti ricevitori che la potevano ricevere usando il BFO come nella ricezione della radiotelegrafia. La Collins e la Racal aggiornarono i ricevitori sopra accennati con un complesso aggiuntivo dedicato alla SSB. USB ed LSB erano due complessi separati, si poteva ricevere la banda laterale con soppressione totale della portante ed anche quella con portante ridotta, spesso usata in telefonia pubblica, ed avevano la possibilità di ricostruire od agganciarsi alla portante con risultati di una stabilità finalmente adeguata.

Il WRR2 era predisposto in partenza per AM, CW e SSB a portante totalmente soppressa, ovvero  non implementava la ricostruzione della portante o l'aggancio alla stessa necessario alle ultime tecniche di AM sincrona.

Le valvole sono in miniatura della serie 56400 e ne vengono usate ben 56. Il peso è sui 150 Kg e l'ingombro notevole.

Le conversioni sono tre: una prima media frequenza variabile da 1625 kc a 1725, una seconda a 220 kc ed una terza ad 80 kc. l primo convertitore è ancora a valvola mentre i seguenti sono ad anello di diodi.

 

 

 

 

 

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