indicemilitari

premessa

   Prima di illustrare le radio campali con le quali si presenṭ l'Italia alla seconda guerra, di progettazione piuttosto obsoleta, bisogna osservare le equivalenti USA del periodo, analogamente tutte progettate dal 1931 al 1938. I'SCR 131 fece servizio fino al 1942. Gli altri Paesi non erano in condizioni tanto migliori.
  Il problema fu che, mentre il progresso l'Industria radio italiana fu bloccato dai problemi di autarchia, forze che tiravano contro, quinte colonne e bombardamenti,  gli USA si poterono prepararsi all'ingresso in guerra attivamente e si permisero una grande produzione in un ambiente tranquillo.
   Se confrontiamo le valvole usate nelle radio campali USA, troviamo ancora le 864 ( 1,1 V 250 mA), valvole originate negli anni '20, che avevano un consumo equivalente a quelle usate dagli italiani. Il progresso avvenne intorno al 1938 con la produzione di valvole OCTAL, con la 1N5, per esempio, che assorbiva 50 mA a 1,5 volt rispetto ai 4 V e 65 mA delle nostre. Queste valvole entrarono in uso soltanto all'inizio della guerra quando da noi la produzione non tenne il passo.
   Nel campo delle radio militari l'Italia aveva tenuto testa a tutti per i primi lunghi anni di quella disciplina, ma ora aveva lasciato il testimone ad altri.

stazione USA SCR 131

                      Non ho ancora trovato gli schemi delle stazioni: R6;  Ri3;  RF15GM: Isocima. Vedi anche su SURPLUS stazioni italiane 1938

stazioni R2,  R3,  R2-3,  R4,  R4A

 

                      stazioni RFCA 37   Stazioni RFCR   Valvole in uso  NEW

 

                      stazioni R4D,  RF4

 

                     stazioni R5, onde corte 1938,  RF3C,  RF3A,  RF3M,  TS2

 

                     stazioni RF1,  RFiCA,  RFiCA terra ,  RF2,  Alimentatori per stazioni varie, RF2CA

 

                      stazioni RF2 bordo, centroradio carristi,  RF OC,  RA1,  RA2,  Ri2,  Ri3

 

                      stazioni radiogoniometriche, stazioni fototelefoniche, RF15 GM , stazione RF1P